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Archive for maggio 2011


Ad Haiti, dopo il terribile terremoto del 12 gennaio 2010, il programma di adozione a distanza è stato esteso anche ai bambini che vivono negli slums di Port Au Prince e frequentano le Scuole di Strada. N.P.H. Grazie a questo progetto si permette ai bambini di passare la giornata in un ambiente sicuro e protetto, poter mangiare ogni giorno, essere vaccinati e ricevere cure mediche.

Nase, Marie Lucye, Regina e Katya frequentano la terza classe della Scuola di Strada N.P.H. St. Elizabeth e hanno parlato con due volontarie  per raccontare la loro esperienza.

Nase (8 anni)
“Ero così felice quando ho saputo della Scuola di Strada: ho sempre voluto diventare un medico e mia madre era preoccupata di non riuscire a mandarmi a scuola. Qui abbiamo la scuola e i pasti gratuitamente e posso passare la giornata con i miei amici”.

Marie-Lucy (11 anni)
“Mio nonno è morto l’anno scorso e così abbiamo dovuto spostarci dalla provincia alla città. Ero molto spaventata perché non avevo mai visto Port Au Prince, avevo solo sentito che era grande e pericolosa. Qui alla St. Elizabeth, mi sento protetta. Voglio che anche le altre persone sappiano che le cose possono cambiare, così come sono cambiate per me. Haiti potrebbe essere migliore, se solo avessimo le opportunità di cui abbiamo bisogno.”

Regina (8 anni)
“Mi piacciono molto le lezioni di Francese. Il mio insegnante spiega sempre in modo interessante e fa espressioni e battute divertenti. Vorrei diventare un medico da grande, per questo motivo studio molto e faccio sempre in modo che i miei compiti siano ordinati e ben fatti”

Katya (8 anni)
“Cerco sempre di presentarmi sempre al meglio quando vado a scuola. La St. Elizabeth è a un’ora di cammino da casa mia, quindi mi alzo alle 5 per avere il tempo di lavarmi e di vestirmi. Da grande mi piacerebbe aprire un centro estetico perché vorrei che ciascuno si sentisse bene come me quando vado a scuola con la mia uniforme e i nastri per i capelli”

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